MITIGAZIONE SISMICA

STUDIO IMPRENDO, GESTIONE INTEGRATA INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO E ADEGUAMENTO SISMICO

KNOW-HOW MATURATO NELLA GESTIONE DI NUMEROSE COMMESSE DI RICOSTRUZIONE SISMA DELL’AQUILA E DELL’EMILIA ROMAGNA

mappa sismica italia

COMPETENZE :

  • PROJECT MANAGEMENT
  • PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
  • PROGETTAZIONE STRUTTURALE
  • DIAGNOSTICA STRUTTURALE
  • CLASSIFICAZIONE SISMICA
  • ADEGUAMENTO SISMICO
  • DIREZIONE LAVORI E COLLAUDO
  • COORDINAMENTO SICUREZZA
  • GESTIONE AMMINISTRATIVA
  • SUPPORTO PER GESTIONE DELL’ITER BUROCRATICO
  • CONSULENZA E ASSISTENZA FISCALE
  • STIMA RIQUALIFICAZIONE ECONOMICA DELL’EDIFICIO POST INTERVENTO

 

PROPOSTA D’INTERVENTO PER UNITA’ PRODUTTIVE

METODO CONVENZIONALE

  • STEP 1
    Se la documentazione di progetto risulta totalmente assente: LC1 = FC 1,35
    Verifiche geometriche per la modellazione con riscontro di almeno il 15% dei collegamenti + una prova di resistenza su elementi strutturali ogni 300 m2 di piano (minimo una per piano).
    Se i dettagli costruttivi sono noti o da un’esaustiva verifica in situ oppure dai disegni costruttivi originali, le informazioni sulle caratteristiche meccaniche dei materiali sono disponibili in base ai disegni costruttivi o ai certificati originali, o da esaustive verifiche in situ: LC3 = FC 1
    Verifiche geometriche per la modellazione con riscontro di almeno il 50% dei collegamenti + tre prove di resistenza su elementi strutturali ogni 300 m2 di piano (minimo tre per piano).
    Classificazione sismica pre e post intervento, con modellazione strutturale finalizzata all’ottenimento di nr 2 o più classi di miglioramento sismico.
  • STEP 2
    PROGETTO ESECUTIVO + COMPUTO METRICO
  • STEP 3
    SCIA + DIREZIONE LAVORI + COORDINAMENTO SICUREZZA + COLLAUDO

METODO SEMPLIFICATO

  • STEP 1
    Classificazione sismica pre e post intervento basata su verifica visiva e check-list elementi strutturali. Miglioramento di una classe sismica (Zona sismica 1, 2, 3 = detrazione fiscale 70%).
  • STEP 2
    PROGETTO ESECUTIVO + COMPUTO METRICO
  • STEP 3
    SCIA + DIREZIONE LAVORI + COORDINAMENTO SICUREZZA + COLLAUDO

DM nr 58 del 28 febbraio 2017, Allegato A:
Nell’ambito delle costruzioni destinate ad attività produttive, per le strutture assimilabili ai capannoni industriali è possibile ritenere valido il passaggio alla Classe di Rischio immediatamente superiore eseguendo solamente interventi locali di rafforzamento, anche in assenza di una preventiva attribuzione della Classe di Rischio, se sono soddisfatte le prescrizioni nel seguito elencate, volte ad eliminare sulla costruzione tutte, ove presenti, le carenze seguenti:
carenze nelle unioni tra elementi strutturali (ad es. trave-pilastro e copertura-travi), rispetto alle azioni sismiche da sopportare e, comunque, volti a realizzare sistemi di connessione anche meccanica per le unioni basate in origine soltanto sull’attrito;
carenza della connessione tra il sistema di tamponatura esterna degli edifici prefabbricati (pannelli prefabbricati in calcestruzzo armato ed alleggeriti) e la struttura portante;
carenza di stabilità dei sistemi presenti internamente al capannone industriale, quali macchinari, impianti e/o scaffalature, tipicamente contenuti negli edifici produttivi, che possono indurre danni alle strutture che li ospitano, in quanto privi di sistemi di controventamento o perché indotti al collasso dal loro contenuto.

 

Le LINEE GUIDA PER LA CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO SISMICO DEGLI EDIFICI definiscono otto classi di rischio sismico, con intensità crescente dalla lettera A+ alla G.

rischio sismico
E’ quindi possibile attribuire ad ogni edificio una specifica classe di rischio sismico. La determinazione della classe di appartenenza può essere condotta secondo due metodi, tra loro alternativi:

METODO CONVENZIONALE:

applicabile a qualsiasi tipologia di costruzione, basato sull’applicazione dei normali metodi di analisi previsti dalle attuali Norme Tecniche; consente la valutazione della Classe sismica della costruzione, nello stato di fatto e nello stato conseguente all’eventuale intervento

METODO SEMPLIFICATO

basato sulla classificazione macrosismica dell’edificio, è indicato per una valutazione economica e speditiva della classe di rischio; può essere utilizzato per una valutazione preliminare indicativa, ma anche per l’accesso al beneficio fiscale in relazione all’adozione di interventi di tipo locale (es. unità produttive, miglioramento di una classe sismica) 

IL METODO SEMPLIFICATO NON CONSENTE L’ATTRIBUZIONE DI UNA CLASSE SISMICA DEFINITA, CONSENTE SOLO L’INDISTINTO PASSAGGIO “AD UNA CLASSE IMMEDIATAMENTE SUPERIORE”

Richiedi la visita GRATUITA
di un nostro consulente >>

SISMABONUS



Legge di bilancio 2017, Detrazione fiscale per l’adozione di misure antisismiche (Tuir, art 16-bis, c. 1, lettera i).

Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 su edifici adibiti ad abitazioni private e attività produttive, ubicati nelle zone 1, 2 e 3, fino a un importo massimo di 96 mila euro per unità immobiliare per ciascun anno, spetta la detrazione fiscale del 50%, da ripartire in cinque quote annuali.

La percentuale di detrazione fiscale sale al 70%, in caso di raggiunto miglioramento di una classe sismica; 80%, in caso di raggiunto miglioramento di due classi sismiche (75% e 85% per gli interventi realizzati su parti comuni di edifici condominiali).

I beneficiari, in luogo della detrazione fiscale, possono optare per la cessione del credito ad altri soggetti privati (esclusi istituti di credito e intermediari finanziari).

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con DM nr 58 del 28 febbraio 2017, allegati A e B, ha definito le LINEE GUIDA PER LA CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO SISMICO DEGLI EDIFICI.

Il progettista dell’intervento strutturale assevera la Classe sismica dell'edificio precedente l’intervento e quella conseguibile a seguito dell’esecuzione dell’intervento progettato.

L’asseverazione e le attestazioni sono depositate […] e consegnate in copia al committente, per l’ottenimento dei benefici fiscali […].

DETRAZIONI FISCALI
PER L’ADOZIONE DI MISURE ANTISISMICHE ATTIVATE DAL 01 GENNAIO 2017
ZONE SISMICHE 1, 2, 3 (OPCM n. 3274 del 20 marzo 2003)
EDIFICI RESIDENZIALI ED UNITA' PRODUTTIVE
SPESE AMMESSE Diagnosi strutturali, Classificazione Sismica, Progettazione, Autorizzazioni, Direzione lavori, Sicurezza lavoro, Collaudo, acquisto dei Materiali, IVA, realizzazione interventi.
IMPORTO MASSIMO
su cui calcolare la detrazione
€ 96.000 per unità immobiliare anno
BENEFICIARI Contribuenti assoggettati IRES / IRPEF, titolari di diritti reali sugli immobili
DURATA Dal 01 gennaio 2017 al 31/12/2021
DETRAZIONE 50% se gli interventi effettuati non comportano il miglioramento di una classe sismica
70% se gli interventi effettuati COMPORTANO il miglioramento di una classe sismica;
75% se il miglioramento di una classe sismica riguarda interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali
80% se gli interventi effettuati COMPORTANO il miglioramento di due classi sismiche;
85% se il miglioramento di due classi sismiche riguarda interventi effettuati su parti comuni di edifici condominiali
RIPARTIZIONE 5 quote annuali

Manifestazione del consenso (art. 23 D.Lgs. 196/2003 e art. 7 Regolamento GDPR 679/2016): Ho letto la vostra informativa sulla privacy e sui cookie e acconsento al trattamento dei soli miei dati personali identificativi, nelle modalità e finalità indicate e vi autorizzo ad inserirmi nella vostra banca dati per ricevere newsletter, informazioni sulle vostre attività di consulenza e/o seminari, e/o convegni.
Acconsento al trattamento e conservazione dei dati conformemente al GDPR